CAPITAL


SAPORI TEX-MEX

Tutti i segreti del Tex Mex, ovvero la cucina che sposa due tradizioni gastronomiche geograficamente vicine: quella messicana e quella americana. Il risultato è un menu di piatti variopinti che, nei contenuti, ricorda quello mediterraneo.

L'autore del libro (Fabbri Editori, 120 pagine, lire 26mila) è Giovanni Gugliardi, dal 1988 lo chef di uno dei più noti ristoranti messicani di Milano, il Cueva Maya. «Ho sperimentato la cucina tex mex 12 anni fa a Long Island, durante uno di quei barbecue tipicamente americani all'aperto», racconta Gugliardi che da allora si è specializzato in piatti tex mex, portandoli anche in Italia. «Questa cucina nasce dagli scambi culturali tra Messico, Texas, Nuovo Messico, Arizona, Nevada e California. Ognuno ha messo dentro un po' di suo», continua Gugliardi, «i conquistadores spagnoli hanno poi influenzato, con la loro cultura, gusti e tradizioni indigene».

Il tex mex, composto per gran parte da piatti unici, prende mais, tortillas, pomodori dalla cucina messicana, polli, suini e fagioli da quella texana. Il piatto preferito di Gugliardi? «Senza dubbio il barbecue ribs, composto da verdure e costine di carne cotte alla griglia, bagnate con una salsa piccante fatta con peperoni e pomodori».

Sara Faillaci (da CAPITAL, Maggio 1999)

 

cueva maya